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Benvenuto sul mio blog

·3 min di lettura·Personale

Mi chiamo Gabriele. Costruisco cose, e ne ho chiuse più di quante ne abbia tenute in vita.

Chi sono

Sono un software engineer e un imprenditore italiano, trapiantato in Germania. Negli ultimi dieci anni ho scritto codice e fondato aziende. Snapgle era un social network per fotografi, MateAI scriveva campagne email con l'AI. Alcuni progetti hanno trovato utenti, altri li ho chiusi. Ho scritto il codice, ho condotto le trattative e ho staccato la spina quando i numeri lo imponevano.

Rilascio, guardo come la gente usa quello che ho fatto e taglio ciò che non funziona, idee mie comprese.

Perché proprio ora

ChatGPT è uscito da meno di tre mesi. In questo periodo ho visto persone che non hanno mai scritto una riga di codice usarlo per buttare giù contratti, sistemare fogli di calcolo e organizzare viaggi, e sviluppatori che stimo passare dal liquidarlo con un'alzata di spalle al tenerlo aperto tutto il giorno. Qualunque cosa si pensi dell'hype, per la prima volta moltissimo software si può usare semplicemente dicendo, in una frase, cosa si vuole.

Credo sia il cambiamento più importante nel modo in cui usiamo i computer dai tempi dello smartphone, e voglio costruirci sopra. Per me ne discendono due cose.

La prima riguarda l'interfaccia. Quasi tutti i software pretendono che tu ne impari i menu prima di darti qualcosa di utile. Editor di foto, strumenti di analisi, CRM: buona parte del lavoro consiste nel tradurre quello che vuoi nella posizione del pulsante giusto. Oggi questa traduzione possono farla i modelli linguistici. Non alla perfezione e non per tutto, ma abbastanza bene da farmi preferire una scommessa a favore piuttosto che contro. Il primo progetto che nasce da questa scommessa è un editor di foto con cui si parla. Ne riparliamo tra qualche giorno.

La seconda riguarda le dimensioni. Un team piccolo, a volte un solo sviluppatore, oggi può costruire cose per cui qualche anno fa serviva un intero reparto. Per gente come me è un'ottima notizia, ma renderà molti prodotti facilissimi da copiare. Non so ancora chi vinca quando costruire diventa facile, e voglio scoprirlo ragionandoci in pubblico.

Di cosa scriverò

Scriverò di quello che sto costruendo, delle decisioni che ci sono dietro, di cosa si è rotto e di cosa ho cambiato. Quando un esperimento con questi modelli andrà male, racconterò anche quello: in questo momento i dettagli più utili si trovano soprattutto nei fallimenti, e quasi nessuno li pubblica.

Scriverò quando avrò qualcosa da dire, non a scadenza fissa.

Il resto

Caffè buono, cibo onesto e poco altro. Più personale di così non divento.

Se trovi utile qualcosa di quello che scrivo, fatti sentire. E fatti sentire anche se pensi che mi stia sbagliando.